Avola "Perla dello Ionio" e terra del mandorlo in fiore ha
un centro storico esagonale.
E' prevista una visita ai luoghi di lavorazione della mandorla e assaggio
dei prodotti derivati. Avola e conosciuta anche per i suoi vigneti
che producono uno tra i piu pregiati vini siciliani, denominato Nero
d'Avola. Interessanti da visitare sono anche i siti archeologici: Il
Dolmen, le ville Romane, la Tonnara e Marina Vecchia. Cava Grande,
riserva naturale dal 1984, rappresenta la piu' spettacolare fenditura
degli Iblei, dove scorre , formando dei "Laghetti" chiamate
Nache, il limpidissimo fiume Cassibile, l'Antico Cacyparis. In essa
troviamo anche una vasta Necropoli Ruprestre nel periodo Siculo 1000
- 800 A.C. con circa 200 tombe a Grotticelle, i Ddieri. A fine escursione
e prevista una degustazione dei prodotti tipici locali.
Noto è conosciuta
in tutto il mondo per lo splendore dell'architettura Barocca. Ricostruita
proprio agli inizi del 700 dopo il devastante terremoto del 1693.
Tra i monumenti piu significativi che si possono visitare: La chiesa di S. Chiara, la Chiesa di S. Francesco, la Chiesa di S. Domenico e
la chiesa Madre Cattedrale dal 1884. Il territorio di Noto e ricco di siti archeologici quali, Noto Antico e del villaggio
preistorico di Castelluccio, ma anche di riserve naturali. Tra le risorse culturali
da menzionare" l'Infiorata" che viene allestita nel mese di maggio
nell' Ambito della manifestazione Primavera Barocca, spettacolare tappeto di
fiori allestito nella scenografica via Nicolaci, dove si possono visitare gli
interni di palazzo Nicolaci famoso per i suoi suggestivi balconi Barocchi.
Come
un diamante incastonato in un gioiello, così nel territorio del Comune
di Avola vi è un angolo di paradiso terrestre, un patrimonio naturalistico
(storico ed archeologico) di incommensurabile valore: la Riserva
Naturale Orientata "Cava Grande del fiume Cassibile". Una
vallata, quasi un Canyon, dove anche i più secolarizzati, visitando
la riserva naturale riacquistano il gusto di contemplare le meraviglie
della natura: flora (platano, salice, oleandro, edera, felce, ecc.),
fauna (libellule, farfalle coloratissime, ricciolo, volpe, capinera,
cuculo, gheppio, ecc.), aspetti geomorfologici (marmitte dei giganti,
docce di erosione, splendidi laghetti, "marie") e archeologici (villaggio
bizantino, necropoli del Cassibile, "grotta dei briganti"). Numerosissimi sono i sentieri che permettono l'accesso alla riserva, consentendo
così la visita di qualsiasi punto della vallata, da "Manghisi" fin
alla foce del fiume. E ce n'è per tutti i gusti: per gli amanti di
spensierate passeggiate all'ombra di un boschetto e per quelli appassionati
di trekking più duro e impegnativo; per gli amanti del fondovalle
e per quelli del panorama a monte; per gli amanti degli aspetti naturalistici
e per quelli dell'archeologia.
Siracusa, città di origine Greca capoluogo di Provincia è senza dubbio uno dei luoghi piu' suggestivi della Sicilia.
Si puo visitare la zona archeologica dell'epoca della Magna Grecia, con il memorabile Teatro Greco oggi utilizzato per le rappresentazioni classiche, l'Ara di Ierone, il piu' grande altare del mondo, l'Orecchio di Dionisio, la Grotta dei Cordari e l'Anfiteatro Romano. L'anima di Siracusa è l'isoletta di Ortigia collegata alla terra ferma attraverso il Ponte Umbertino.
In Ortigia non si può non visitare la Fonte Aretusa con le piante di Papiro, Piazza Duomo ed i numerosi vicoli che offrono suggestivi scorci panoramici.
L'Etna è il piu importante vulcano d' Europa, si trova nella Sicilia nord orientale ed è attivo da tempo immemorabile. Con la sua enorme mole si affaccia sul mare Jonio ad est, a nord è delimitato dal fiume Alcantara, il quale scavando il suo letto su terreno lavico ha dato origine a stupende strette gole, le cosidette "Gole dell'Alcantara". Ad ovest e sud ovest l'Etna è invece delimitato dal fiume Simeto. Durante i periodi di intensa attività eruttiva, la lava può fuoriuscire da centinaia di crateri avventizi che si trovano sui fianchi del vulcano, questi crateri sono raccolti in oltre 260 sistemi eruttivi. Proponiamo un'importante e suggestiva visita del vulcano e dei paesini vicini, quali Santa Venerina, Zafferana Etnea, e una passeggiata facoltativa sulla cima dei crateri silvestri. Nel pomeriggio è prevista una visita a Taormina, al Teatro Greco, passeggiate per le indimenticabili vie ricche di negozi, piccole botteghe artigianali, rinomati bar, intriganti bazar.
Vendicari, offre un incantevole passeggiata nella famosa riserva naturale tra i Pantani e la spiaggia incontaminata dove nidifica la Tartaruga marina. Ricca di spiaggie, scogliere, dune, baie nascoste, stagni, Vendicari offre al visitatore interessanti testimonianze storiche:I ruderi della Tonnara ottocentesca, la Torre Sveva, la chiesetta Bizantina della Trigona e i resti della città Greca di Eloro. Vendicari è stata istituita nel 1984. Oggi è una delle zone umide più rappresentative d'Europa e la sua importanza, dal punto di vista naturalistico, è internazionalmente riconosciuta. Centinaia sono le specie di uccelli che la scelgono ogni anno come luogo di sosta nel viaggio verso le zone di riproduzione. Ma la riserva non è solo questo. E' infatti uno dei pochi luoghi in cui è ancora possibile osservare la tipica macchia mediterranea in tutto il suo splendore. Numerose sono, infine, le perle archeologiche che racchiude. La storia del rapporto tra Vendicari e l'uomo, infatti, affonda le sue radici nella notte dei tempi. Dalla preistoria, all'età greca e romana (Eloro, via Elorina, stabilimento ellenistico), all'età Bizantina (Catacombe, Trigona), dalla dominazione araba (fortificazioni di Cittadella) al Medioevo (Torre Sveva) per arrivare al XVIII secolo con i ruderi della Tonnara in attività fino al secondo conflitto mondiale.
Marzamemi e un suggestivo borgo di pescatori,sviluppatosi attorno alla Tonnara, ormai abbandonata, dove venivano lavorati i tonni e al cui interno si trovano ancora testimonianze di vita marinara. Il nome Marzamemi è di origine Araba e deriva o da MARSA' AL HAMEN (Rada delle Tortore) o da Marzamemi (piccolo porto).
La piazzetta con la chiesa, le abitazioni in un solo piano e la settecentesca casa padronale dei Principi Villadorata, sono servite da scenografia per numerosi film girati da Gabriele Salvadores e Giuseppe Tornatore.
Lo scrittore Vitaliano Brancati ha abitato la caratteristica Casa Rossa sulla romantica isoletta al largo dell'insenatura.
Visitando Marzamemi è possibile assistere alla lavorazione dei tonni e della bottarga e si puo partecipare all'estiva sagra del pesce e del vino dove si possono degustare i prodotti tipici del luogo.
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